| Reference: | A53538 |
| Author | Giacomo Bussi |
| Year: | 1823 |
| Zone: | Ponte e Castel Sant'Angelo |
| Printed: | Milan |
| Measures: | 235 x 180 mm |
| Reference: | A53538 |
| Author | Giacomo Bussi |
| Year: | 1823 |
| Zone: | Ponte e Castel Sant'Angelo |
| Printed: | Milan |
| Measures: | 235 x 180 mm |
Veduta tratta dal Il Costume antico e moderno di Giulio Ferrario.
Giulio Ferrario, milanese, fu bibliotecario della Biblioteca Braidense dal 1838, erudito ed autore di fortunate opere di taglio storico-letterario. Questa straordinaria e monumentale documentazione degli usi e costumi del mondo, fu compilata dal Ferrario con l'ausilio di numerosi collaboratori. Il Costume antico e moderno era volto alla sistematizzazione "enciclopedica" di un insieme di cognizioni disparate, in cui l'erudizione si faceva tramite dell'"istruzione" e dell'"intrattenimento" del lettore, interessato all'esotico e al diverso; qualche volta il livello dell'esposizione e della documentazione non si manteneva all'altezza di questa divulgazione a causa della difficoltà di coprire argomenti e discipline così varie. L'opera costituì un esempio di compilazione erudita che fece scuola rispetto alla pubblicistica "enciclopedica" ottocentesca, testimoniato dalle numerose ristampe sino alla metà del secolo. L'edizione milanese è composta di 21 volumi che rappresentano un notevole sforzo tecnico-compilativo, costituendo la componente più rilevante della produzione editoriale del Ferrario. Fu largamente apprezzata in tutta Europa e tradotta anche fuori dai confini italiani. Un'autentica miniera di informazioni storiche, geografiche, etnologiche ed antropologiche, anche relative a parti del mondo al tempo ancora scarsamente indagate.
Il volume racchiude una serie di incisioni all'acquatinta che illustrano la storia del costume di popoli, iniziando dall'Europa e proseguendo con gli altri continenti. Estremamente gradevoli, anche dal punto di vista chiarosocurale, restituiscono in modo piuttosto preciso le cromie degli abiti, ma anche gli usi e i costumi delle varie popolazioni prese in esame, spesso presentando monumenti, edifici che oggi non esistono più.
Acquatinta con coloritura editoriale, in ottimo stato di conservazione.
Giacomo Bussi(attivo a Milano prima metà del XIX secolo)
Giacomo Bussi(attivo a Milano prima metà del XIX secolo)